Per comunicatori, aziende, giornalisti, professionisti e studenti, Twitter è il modo più semplice per essere sempre aggiornati su cosa sta succedendo nel mondo, attraverso il filtro costituito da persone di nostra fiducia che seguiamo.
Messaggi di 140 caratteri, sintetici, quanto carichi di significato, capaci di trasmettere con rapidità notizie, stati d’animo, opinioni o testimonianze su fatti o eventi che accadono in questo istante, in ogni parte del mondo. Gli utenti del servizio arrivano a circa 500 milioni e aumentano ogni giorno. Il network sociale diventa sempre più conosciuto e usato anche in Italia sia dalle aziende che dalle persone.
Però, come ogni mezzo di comunicazione, anche Twitter ha le sue regole particolari che permettono agli utenti di comunicare efficacemente anche solo entro 140 caratteri.
La scelta del nome
Sembra quasi banale, ma è fondamentale la scelta del nome (username). Meglio usare il proprio nome se volete essere trovati tramite la ricerca online. Per l’username andrebbe bene una versione più corta del nome oppure un “nickname” perchè non richiede troppi caratteri e allo stesso tempo è più facile da memorizzare. Un username corto permette anche agli altri utenti di “retweettare” il vostro messaggio senza superare i 140 caratteri. Inserire foto e biografia è consigliabile se volete essere seguiti da altre persone che hanno simili interessi come i vostri. La biografia potrebbe essere anche solo scritta con parole chiave e il link al vostro sito se ne avete uno.
Se volete comunicare su Twitter e non solo essere presenti, indispensabile è seguire e interagire con altri utenti. Per questo si possono sfruttare i consigli di Twitter oppure cercare per argomenti e vedere quali nomi vengono fuori. Importante è sapere che si possono seguire al massimo 2 mila persone e mandare fino a mille tweet al giorno. A meno che non abbiate già raggiunto più di 2000 follower.
La struttura di Twitter cambia spesso ma ancora non permette di vedere su uno schermo la bacheca, i messaggi privati e i tweet dove siete citati. Per questo, consiglio di usare un’ applicazione per gestire più facilmente la comunicazione sul social network e avere sempre sott’ occhio i messaggi importanti: Hot Suite e Tweetdeck sono alcune delle migliori.
Abbreviazioni
Non è facile esprimere la tua idea in solo 140 caratteri. Per questo gli utenti hanno inventato col tempo alcune abbreviazioni che è bene conoscere per usare e per capire cosa scrivono gli altri. Le più usate sono RT (retweet: quando vuoi condividere il tweet di un altro utente con i tuoi follower), TT (trending topic: di solito cominciano sempre con il segno # e sono gli argomenti più menzionati ), DM (direct message: messaggio privato), FF (Follow Friday: per consigliare i nomi da seguire puoi pubblicarli a venerdì con il tag #FF), b4n (bye for now), CU (see you: ci vediamo), DIKU (do I know you: ci conosciamo?), EOD (end of discussion: fine della discussione).
Non devi preoccuparti per i link lunghi, vengono automaticamente accorciati da Twitter, mentre foto e video si possono inserire facilmente e vengono visualizzati direttamente all’interno del sito.
Per non perdere i messaggi più interessanti per te, poichè quando segui più persone e i tweet sulla tua bacheca si aggiornano ogni secondo, consiglio di creare delle liste. In questo modo vedrai scorrere solo i tweet delle persone che hai inserito nelle tue liste: per esempio, nella lista “Sport”, vedrai solo le persone che hai scelto di mettere lì.
I follower si attraggono piano con tanta tenacia e resistenza. Devi far capire alle altre persone perché ti devono seguire, quindi aggiornare spesso il tuo profilo con informazioni originali e utili. Importante è anche interagire con gli utenti che segui – fare RT, #FF, chiedere e rispondere alle domande, gratificare per messaggi piacevoli e essere sociale.
Buon divertimento. @teakosta
Autore: TeaKosta
