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Email Marketing Senza finire in spam?

Mail Marketing a basso costo si può? Ma cosa vuol dire fare Mail Marketing? Vuol dire inviare a tutti i nostri indirizzi messaggi pubblicitari su di noi, sui nostri prodotti, sulle nostre proposte. Vuol dire fare marketing di sé con invii massivi di mail.

Sapete bene quante aziende inviano pubblicità usando la mail oggi, quante mail di indirizzi sconosciuti vi arrivano? Come mai spesso queste mail non vi compaiono in spam, ma le ricevete in chiaro? Se usate un Mac soprattutto il programma di posta elettronica MAIL non ha nessun filtro, cioè ricevete tutto, per fortuna non ci sono ancora virus per il Mac! Ma quante volte avreste voluto inviare anche voi cv o proposte o progetti a tutti i vostri indirizzi mail senza essere messi in spam…

Come si inviano con successo email ai miei contatti?

RobinGood di MasterNewMedia ha creato un interessante guida su come Creare una Newsletter e chi meglio di lui che deve il suo successo proprio alla sua newsletter poi diventata blog? Abbiamo sintetizzato e rielaborato con nostri spunti, l’articolo di Robin Good su come creare Newsletter efficaci  ecco alcuni elementi chiave:

    • Falla risaltare: Scrivi un Oggetto memorabile che risalti rispetto alla massa, considera che stai parlando col cuore ad un amico non ad un fornitore…
    • Rendila leggibile: Messaggi chiari, caratteri grandi, usa il colore nero ed evita troppi effetti, basta solo il grassetto una massimo due volte nel testo, anche se usi l’HTML per le tue email….
    • Rendila concisa nel contenuto: Frasi Brevi, utilizza gli spazi fra un argomento e l’altro come ancore visive per scorrere rapidamente il testo….se necessario usa l’elenco puntato, ma non più di 3 punti…..
    • Rendila intima: scegli uno stile informale e non da comunicato stampa, crea conversazioni, ponendo domande per capire i bisogni e gusti del tuo pubblico. Poni domande che facciano fare scelte, domande che non prevedano risposte o Sì o No, ma risposte aperte per meglio comprendere i tuoi lettori…
    • Rendila pertinente: invia la tua newsletter solo se hai qualcosa da dire. Non inviare email piene solo delle tue ultime offerte o consigli per gli acquisti. Fornisci contenuti utili, curiosità, dati statistici e cerca di ascoltare…
    • Rendila chiara: non allegare o inserire video, musiche o immagini pesanti, se leggono che c’è un allegato di più di 1MB, sicuramente la cestineranno, perché intasa la posta specie se la leggo dallo smartphone! Piuttosto usa i Link, ma non metterne più di 3, un elenco di Link presuppone una scelta e se scegliessero il link meno interessante? Fai tu una scelta per i tuoi lettori del link più importante e interessante.
    • Privacy e divulgazione dei dati: stabilisci con chiarezza i termini della privacy policy ed inseriscili nella email. Rassicura i tuoi lettori che il loro indirizzi email non saranno trasferiti a terze parti senza il loro consenso ed assicurati di inserire nella newsletter un pulsante facilmente cliccabile con la scritta “annulla iscrizione” alla fine della email. Se modifichi la policy avvisa i tuoi lettori con un messaggio di notifica. Ecco un esempio di quello che potreste inserire in fondo alla mail come dati privacy:
      Gli indirizzi email di questa newsletter sono di utenti che entrano/sono entrati in contatto direttamente o indirettamente o sono stati reperiti attraverso fonti di pubblico dominio. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta a garanzia della privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003).
      Può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso ci scusiamo per il disturbo arrecatoVI e Vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo con Oggetto: RIMUOVI o cliccando sul tasto in evidenza. In rispetto alla legge 196 del 30 giugno 2003  per la tutela delle persone e di altri soggetti riguardo al trattamento di dati personali questo messaggio non può essere considerato SPAM in quanto include  la possibilità di poter essere rimossi da ulteriori invii.”
    • Non abbellire la tua newsletter con una grafica e dei layout cool: Queste cose, layout ed immagini d’impatto caratterizzavano il “vecchio modo” di comunicare tramite newsletter delle aziende. Infatti, se ci fai caso, noterai che tutti questi tipi di newsletter sono quelle meno lette e le più cestinate. Perché? Perché la loro falsità si percepisce ad un miglio di distanza. Quelle che invece funzionano di più sono quelle scritte come se stessi parlando con un amico, utilizzando uno stile ed una formattazione semplice e chiara, senza che alcun tipo di grafica appesantisca il contenuto della email….

Per approfondire e saperne di più su come creare e distribuire con successo le tue email newsletter consultate direttamente il sito di RobinGood, cliccando qui.

Se avete fatto caso alle email massive che vi arrivano da indirizzi sconosciuti o di aziende che non avreste mai pensato di conoscere avrete notato in basso scritto inviato con Mail-Up. Mail Up è il sistema più usato, di moda al momento e molto efficace, ma anche molto costoso. Abbiamo chiesto un preventivo e potete controllare anche voi dal sito di Mail Up il costo standard, di partenza è 316 €….Il sistema è molto efficace, ma quanti hanno 4000 destinatari a cui inviare e quanti inviano email giornalmente come previsto nel contratto base? Abbiamo notato un piccolo inconveniente che forse riguarda solo gli utenti Mac, ma se uno ha tutti gli indirizzi dei suoi clienti o follower in Rubrica Indirizzi Mac, come fa a creare la lista di distribuzione per l’invio massivo? Non può certo mettersi a trasferire ad uno ad uno gli indirizzi in una pagina excel oppure su file txt come mi hanno consigliato al telefono quelli di Mail Up. Se utilizzo un sistema di invio massivo di mail, va bene che voglio evitare di essere messo in spam, ma l’obiettivo è anche il risparmio di tempo.

Stesso concetto vale per chi ha un Account di posta in Aruba, collegato al proprio sito e vuole creare delle liste di distribuzione e inviare mail massive ai componenti di questa lista, purtroppo per ora l’unico sistema è il copia – incolla degli indirizzi. Vi mostriamo come fare con questa video guida:

Abbiamo scoperto invece un programma per Mac e PC, molto valido e a basso costo per inviare email massive a tutti i vostri indirizzi senza andare in Spam, si chiama MaxBulk Mailer su ilMac.netabbiamo trovato anche un’efficace guida scritta su come installarlo e configurarlo. C’è anche la versione in Italiano, c’è la possibilità di usarlo nella versione gratuita inviando però 25 email per volta, altrimenti il costo è di circa 50€. Abbiamo provato per voi il programma di invio newsletter per Mac, ci è sembrato molto semplice, bisogna inserire i dati del nostro account di posta, dati server smtp, server posta in entrata, nome account e password, creare una lista prendendola o da Rubrica Indirizzi Mac, o da file di testo se devo scrivere l’email a mano devo aggiungerla su file di testo, oppure da file di word o excel.

Esiste anche un programmino sia per Mac che per PC, che vi permette di verificare se le mail che avete sono valide e si chiama Email Verifier che per le prime 100 mail da verificare è gratuito poi costa 30€ per numero illimitato di indirizzi email da verificare.

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Se vi è servita questa guida per Aruba Newsletter e MaxBulk Mailer condividetela con i vostri contatti perché potrebbe servire anche a loro. Grazie!

 

1 commento

  1. Michele aka Fortunecat says:

    MaxBulk Mailer l’ho provato qualche tempo fa ed è un buon software. ;)

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